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EcoMuseo del Pianalto di Romanengo

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Serie D girone D, Julien Rantier, “l’uomo di ghiaccio” dal dischetto della Vigor Carpaneto 1922


Fin qui solo gol dagli undici metri per l’attaccante francese, a segno per il 2-2 contro la capolista Rimini e all’undicesimo centro stagionale

Lungi dal voler portare sfortuna o entrare nel campo minato della scaramanzia: solo un dato offerto dai numeri. In casa Vigor Carpaneto 1922, Julien Rantier è l’uomo di “ghiaccio” dal dischetto del rigore, dove fin qui ha messo a segno cinque penalty su cinque, quasi la metà delle sue reti personali (undici) che stanno consolidando la squadra di Stefano Rossini nella zona centrale della classifica. Mercoledì l’ennesimo sigillo è arrivato contro la capolista Rimini, fermata sul 2-2 proprio grazie al rigore procurato da Sylla e realizzato dall’attaccante francese, al suo primo anno a Carpaneto dopo una gloriosa carriera in palcoscenici professionistici.

Alla fine, oltre a un punto d’oro, è arrivato un pareggio che sembrava meritato per il coraggio e per quanto espresso dalla Vigor contro la prima della classe.

“Meritavamo almeno il pareggio, magari credendoci un po’ di più avremmo potuto puntare anche alla vittoria, ma poi contano anche gli episodi e alla fine il risultato è giusto”.

Minuto 89’, rigore per la Vigor, sotto 2-1: hai avvertito il peso dal dischetto?

“Sapevo l’importanza di questo rigore, arrivare al pareggio era importante per il morale e per quello che avevamo fatto nell’arco della partita. Abbiamo dimostrato di essere squadra, un gruppo coeso formato da bravissimi ragazzi, molto uniti tra loro”.

Tra la trasferta di Montevarchi e l’infrasettimanale casalingo il Carpaneto ha dimostrato di saper soffrire positivamente.

“Sì, stiamo iniziando a farlo ed è un aspetto molto importante, soprattutto in questa seconda parte del campionato. Puoi trovare squadre chiuse che ti mettono in difficoltà nel creare gioco, altre che ti pressano alto: per questo è fondamentale saper restare in partita e ora lo stiamo facendo, mentre prima non ci riusciva. Lavoriamo molto bene in allenamento”.

Domenica, meteo permettendo, sfida sul campo di una Correggese affamata di punti salvezza.

“E’ una partita molto più importante di quella contro il Rimini, per noi è fondamentale e siamo mentalmente pronti ad affrontarla”.

In estate hai deciso di scendere nei dilettanti dopo tanti anni di professionismo: soddisfatto dell’annata a Carpaneto?

“Non potevo fare scelta migliore, al di là dei gol messi a segno. Vado in campo felice, con voglia di fare di un ragazzino, poi stare tra i giovani ti rende più giovane. Credo che anche il lavoro più semplice vada svolto con grande concentrazione, ma anche entusiasmo e questa è l’energia che mi manda avanti. Tutto l’ambiente intorno, inoltre, è positivo”.

Come sta andando l’attività tecnica alla guida dei Primi calci 2009 della società biancazzurra?

“Mi danno grandissime soddisfazioni. Io cerco di insegnare ciò che ho appreso nel corso degli anni, ma anche loro mi insegnano molto, facendomi ricordare quando ero io piccolo, alla loro età, con voglia di imitare e sognare. Ho iniziato a giocare da bambino in Francia in un paese poco più grande di Carpaneto, poi a undici anni sono passato al Nìmes”.

 

Nella foto, Julien Rantier (Vigor Carpaneto 1922) nella partita di mercoledì contro il Rimini

 

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